Questo lavoro inizia con un fallimento; perché dirò qui ciò che non è possibile dire. Questo testo è concepito come un macchinario che porterà ad un rivoltamento. La pretesa è di realizzare la contraddizione del concetto fondativo di quest’opera nel trasporto parallelo dei suoi principi fra i sensi del non detto. Perchè la mia tesi si sappia pure se mai si sarà letta. L’azzardo consiste nel fondarsi su intuizioni che verranno trattate con approccio razionale per giungere a minarne le basi. Il succedere di questo paradosso si compirà nella sua distruzione evidente.
Esiste una struttura sostanziale che permea le cose;
oscilla fra la percezione delle cose e le cose stesse; si trova precariamente incistato nell’istante del passaggio esitato fra percezione ed esistente, forza reticolare eugenetica e pure distruttiva prodotta dall’esistenza e fondamento per la percezione singolare. L’arte è la sede materiale in cui la presenza del reticolo oscuro
Il campo da percorrere è quello della riflessione antilineare; l’indagine comprende, ma non si limita a, la metafisica alfabetica dell’analisi, il campo sarà spianato dove l’assenza di causa ed effetto concatenati non necessiterà di giustificazione. Questo sforzo di sfinimento estremo nello stiramento percettivo sarà utile per raggiungere la pacificazione dell’esistenza reticolare da sempre limpidamente vitale nell’arte millenaria. Nella decostruzione (uso qui questo termine per la prima volta, aaah). L’osservazione disillusa del concreto lo scopre altrettanto trascendente dell’oscuro? La contrapposizione stessa tra oggettivo e trascendente svanisce ora e non è mai avvenuta; quel contrasto muore nell’osservazione fonda dello spazio esistente, nell’inciampare percettivo multilineare dalla cui caduta il razionale ci protegge; scopriamo l’imbragatura lineare necessaria per
Nel successo di domare lo sgomento della presa di coscienza
I tentativi susseguitisi per raggiungere a questo sono stati innumerevoli, i più distruttivi i migliori,
ma io non voglio
che è il nostro mondo ; una struttura complessa che si costruisce dei fatti e del tempo
che
Si procederà con violenza strappando le ragioni e forzando le contraddizioni
Il metro dell’oggettività servirà per misurare gli stratagemmi necessari per rendere tangibile l’invisibile e questa strada si percorrerà fino a consumarne il lastricato, fino a capirne la necessità di essere abbandonata e fino
Una volta imbrigliato questo oscuro silenzioso, si potrà ipotizzarne un utilizzo fuori dall’estremo? Si potrà, questa rete oscura, eleggere coscientemente a _______
Il potere di chi riuscirà sarà immenso e macchinicamente soprannaturale.